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STATUTO DELLA ASSOCIAZIONE "LA CARTIERA Associazione socio culturale"



Articolo 1
DENOMINAZIONE

E’ costituita un’associazione avente le caratteristiche di organizzazione non lucrativa di utilità sociale ai sensi della normativa vigente denominata “LA CARTIERA” – Associazione socio culturale.

Articolo 2
SEDE

L’associazione ha sede in Villa San Giuseppe di Reggio Calabria, via dei Monti N. 395.

Articolo 3
OGGETTO

L’associazione nasce come espressione diretta del Comitato Civico “La Cartiera”, sorto spontaneamente nel gennaio del 2004 inizialmente per contrastare la realizzazione di un nuovo impianto per il trattamento rifiuti in contrada Cartiera di Pettogallico (Reggio Calabria), azione nel tempo ampliata ad abbracciare la formulazione di proposte di sviluppo partecipato e sostenibile per la Vallata del Gallico.
L’Associazione nasce, quindi, dall’esperienza del predetto comitato civico e si pone in continuità con il principi ed i valori che ne hanno animato l’origine.
L’associazione non ha fini di lucro ed ha lo scopo di promuovere attività culturali finalizzate alla conoscenza, alla valorizzazione del territorio e del patrimonio culturale ed ambientale e più precisamente:
- attivare azioni finalizzate a sostenere la crescita sociale e culturale delle comunità locali;
- promuovere attività di ricerca sociale e di produzione culturale;
- sostenere e promuovere azioni mirate alla tutela dell’ambiente e delle colture agricole tipiche del sistema produttivo locale;
- incentivare la salvaguardia del patrimonio storico culturale e delle valenze artistiche e storico-architettoniche espresse dal territorio;
- sostenere processi di sviluppo sostenibile dell’economia locale, dell’agricoltura e delle forme di fruizione turistica del territorio;
- favorire la trasmissione delle conoscenze ai giovani ed ai soggetti svantaggiati attraverso attività di formazione e diffusione della cultura locale;
- sostenere la valorizzazione, la promozione e la diffusione delle peculiarità storiche ed ambientali espressioni della cultura locale, delle tradizioni, degli usi e dei costumi;
- attivare e sostenere processi di sviluppo “dal basso”, attraverso la predisposizione di metodi di partecipazione diretta nelle scelte;
- promuovere attività di edizione intesa secondo qualsiasi eccezione e realizzata con l’ausilio di qualsiasi tecnologia;
- sostenere l’ideazione e la produzione di eventi specifici in forma di spettacoli di intrattenimento, convegni, dibattiti, seminari itineranti, stages formativi, concerti, rassegne, nonché editoria, riviste, dispense, pubblicazioni multimediali, radio, televisione ed altre manifestazioni connesse;
- perseguire finalità di solidarietà sociale nel campo dell’assistenza sociale e socio-sanitaria;
- promuovere azioni di solidarietà e volontariato a vantaggio dei soggetti svantaggiati, con azioni volte a sostenere il raggiungimento dell’equità sociale, culturale ed economica.
Per il raggiungimento delle proprie finalità l’Associazione può aderire a confederazioni, enti ed organismi aventi scopi analoghi a quelli statutari, esistenti o da costituire, potrà sottoscrivere collaborazioni con altre associazioni, con editori, case discografiche e/0 distributori, che possano essere interessati all’attività dell’Associazione.

Articolo 4
DURATA E SCIOGLIMENTO

L’associazione è costituita a tempo indeterminato.
Lo scioglimento dell’associazione è deliberato dall’assemblea straordinaria la quale provvederà, altresì, alla nomina di uno o più liquidatori.

Articolo 5
PATRIMONIO

Il patrimonio da cui l'associazione trae le risorse economiche per il funzionamento e lo svolgimento della propria attività è costituito da:
a) quote associative e contributi degli aderenti;
b) quote di contributi di enti pubblici o privati;
c) donazioni o lasciti testamentari;
d) ricavato dall'organizzazione di manifestazioni;
e) rimborsi derivanti da convenzioni;
f) entrate derivanti da attività commerciali e produttive marginali;
g) rendite di beni mobili o immobili pervenuti all’Associazione;
L’ammontare della singola quota associativa è stabilito per ciascun anno dall'Assemblea degli associati.
Le quote o contributi associativi sono intrasmissibili.
Gli utili o avanzi di gestione, nonché fondi, riserve o capitali non possono essere distribuiti, neanche in modo indiretto, durante la vita dell’associazione.
I fondi sono depositati presso l’Istituito di Credito e/o Ufficio postale stabilito dal Consiglio Direttivo.

Articolo 6
ASSOCIATI

Gli associati si distinguono in:
a) Soci fondatori;
b) Soci ordinari.
Sono soci fondatori i firmatari del presente Statuto, mentre sono soci ordinari tutti gli iscritti all’associazione.
Fra gli aderenti all’associazione, siano essi soci fondatori od ordinari, esiste parità di diritti e doveri.
Ogni anno l’Assemblea degli associati, a maggioranza semplice, potrà eleggere due nuovi soci fondatori scegliendoli fra i soci ordinari che si siano distinti all’interno dell’Associazione medesima.
Possono essere ammessi a far parte dell’associazione cittadini italiani e stranieri di ambo i sessi, nonché le persone giuridiche, le associazioni o gli enti che ne condividano le finalità.
Il numero degli associati è illimitato.
Ogni associato ha diritto ad un voto.
Qualora si tratti di una persona giuridica o di un soggetto giuridicamente riconosciuto, il voto potra essere espresso attraverso il legale o i legali rappresentanti dei medesimi.
Gli associati hanno diritto di partecipare alle sedute dell’assemblea, di nominare gli Organi direttivi ed in genere di adottare qualsiasi deliberazione sia posta all’ordine del giorno; di approvare il bilancio preventivo e consuntivo dell’associazione; di partecipare alle attività promosse dalla stessa e di usufruire delle strutture e di tutti i servizi dell’associazione senza modificare la naturale destinazione.

Articolo 7
AMMISSIONE E DOVERI

Chi intende divenire socio deve far pervenire apposita domanda scritta al presidente dell’Associazione dichiarando di accettare, senza riserva alcuna, lo statuto sociale. A fronte della richiesta, il Presidente convoca l’assemblea degli associati che decide in merito a maggioranza dei membri aventi diritto al voto presenti in assemblea.
All’atto dell’ammissione gli associati dovranno versare la quota associativa che verrà annualmente stabilità dall’assemblea e che dovrà essere rinnovata annualmente entro la data stabilità dall’assemblea stessa, a pena di decadenza dall’iscrizione.
La quota non è ripetibile in caso di recesso o di perdita della qualità di associato per altra causa. Gli associati o partecipanti hanno diritto al voto per la nomina degli organi direttivi dell’Associazione.
La qualità di associato, oltre che per il mancato versamento della quota annuale, si perde per decesso, per dimissioni volontarie da effettuare mediante lettera indirizzata al Presidente, per morosità o per indegnità, (queste ultime sono deliberate dall’assemblea dei soci), per comportamento contrastante con gli scopi statutari ed infine per violazione degli obblighi statutari.
In queste ultime due ipotesi, l’espulsione viene deliberata dall’assemblea con il voto della maggioranza degli associati e deve essere notificata all’interessato.
Entro trenta giorni da tale notifica è ammesso ricorso all’assemblea. Nel caso di conferma della decisione, la stessa diviene inappellabile.
In caso di morte, dimissioni o espulsioni ed in ogni altro caso, l’associato o i suoi eredi o aventi causa non avranno alcun diritto sul fondo patrimoniale dell’associazione, anche se vi abbiano contribuito con personale donazione di beni ed immobili.

Articolo 8
ORGANI DELL’ASSOCIAZIONE

Sono organi dell’associazione:
- l’Assemblea degli associati;
- il Consiglio Direttivo

Articolo 9
ASSEMBLEA DEGLI ASSOCIATI

L’assemblea degli associati è costituita da tutti gli aderenti all’associazione.
L’assemblea è convocata dal Presidente, dalla maggioranza del Consiglio Direttivo o da almeno il 10% degli associati ed è presieduta dal Presidente o, nel caso di sua assenza o impedimento dal Vice Presidente.
L’assemblea è convocata almeno una volta l’anno per l’approvazione del programma e del bilancio di previsione per l’anno successivo, per l’approvazione della relazione di attività e del rendiconto consuntivo dell’anno precedente, nonché per l’approvazione degli indirizzi e del programma proposto dal Consiglio Direttivo.
L’assemblea degli associati delibera, inoltre, ogni tre anni sul rinnovo del Presidente e dei componenti del Consiglio Direttivo e, ove necessario, sulla loro sostituzione.
L’assemblea degli associati può deliberare a maggioranza dei due terzi dei membri aventi diritto al voto sui seguenti argomenti:
- modifiche dello Statuto che possono essere proposte dal Consiglio Direttivo e da almeno il 20% degli associati;
- scioglimento dell’associazione;
- nomina del o dei liquidatori;
- devoluzione dei beni in caso di scioglimento, cessazione o estinzione dell’Associazione;
- ingresso di nuovi soci per il quale dovrà riunirsi ogni mese o ogni qualvolta se ne ravvisi la necessità.
L’avviso di convocazione dell’assemblea, recante la data della prima riunione e dell’eventuale seconda riunione, deve essere affisso nella sede sociale almeno dieci giorni prima della data fissata per l’Assemblea di prima convocazione e deve contenere l’ordine del giorno.
Salvo quanto sopra specificato, per la validità della convocazione e delle delibere adottate in prima convocazione è necessario che siano presenti almeno la metà degli associati e le delibere saranno prese a maggioranza dei voti.
Nel caso di seconda convocazione, l’assemblea sarà validamente costituita qualunque sia il numero degli associati interventi e delibererà sempre a maggioranza semplice.
L’Assemblea può essere convocata anche fuori dalla sede sociale, purché in Italia.
Il voto è personale ed è ammessa rappresentanza attraverso delega ad un socio regolarmente iscritto. Ogni socio non può avere più rappresentanze nella stessa assemblea. La richiesta di delega deve essere validamente fondata e sarà accettata dall’assemblea a maggioranza semplice.

Articolo 10
CONSIGLIO DIRETTIVO

Il Consiglio Direttivo è composto dal Presidente e da quattro membri (Vice Presidente, Segretario, Tesoriere e un consigliere), siano essi soci fondatori o soci ordinari e rimane in carica per tre anni.
I primi componenti verranno eletti esclusivamente e dureranno in carica sino al 31 Dicembre 2005. Successivamente il Consiglio Direttivo sarà eletto a maggioranza semplice dall’assemblea degli associati e i suoi componenti possono essere rieletti.
Qualora durante il mandato, venissero a mancare uno o più membri del Consiglio Direttivo, quest’ultimo coopterà altri membri in sostituzione dei mancanti; i membri cooptati permarranno in carica fino alla riunione dell’assemblea, la quale potrà confermarli in carica fino alla riunione dell’assemblea, la quale potrà confermarli in carica fino alla scadenza del Consiglio che li ha cooptati o potrà eleggere nuovi componenti a maggioranza semplice dei voti.
Il Consiglio direttivo nomina nella prima seduta il Vice Presidente, il Segretario e il Tesoriere.
Il Consiglio Direttivo è investito di tutti poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione inerenti la gestione dell’Associazione, ad eccezione di quelli che la legge e lo statuto riservano all’Assemblea degli Associati.
Il Consiglio Direttivo:
- convoca l’Assemblea dell’Associazione;
- redige il programma annuale delle attività dell’Associazione, che dovrà essere approvato dall’Assemblea degli associati;
- propone all’Assemblea degli associati il venir meno dei requisiti per la partecipazione all’Associazione.
Il Consiglio Direttivo delibera a maggioranza assoluta dei suoi membri. In caso di parità delle votazioni prevale il voto del Presidente o di chi ne fa le veci. E’ convocato almeno una volta al mese dal Presidente, dal Vice Presidente o da uno qualsiasi dei Consiglieri.
L’avviso di convocazione dovrà essere portato a conoscenza almeno tre giorni prima della riunione, mediante comunicazione scritta inviata lettera o posta elettronica.

Articolo 11
PRESIDENTE

Il Presidente viene eletto dall’Assemblea degli Associati a maggioranza assoluta in prima convocazione ed a maggioranza semplice in seconda convocazione.
Egli ha la firma sociale e rappresenta l’Associazione verso terzi e in giudizio.
Presiede ed attua le deliberazioni dell’Assemblea con il concorso del Consiglio direttivo. Convoca e presiede le riunioni del medesimo Consiglio.
In caso di assenza o impedimento viene sostituito dal Vice Presidente che avrà tutti i poteri del Presidente durante tale periodo.
Il Presidente può essere autorizzato con deliberazione del Consiglio Direttivo ad incassare qualsiasi somma, rilasciandone quietanza liberatoria ed accettare donazione di ogni natura da enti o da soggetti pubblici e privati a qualsiasi titolo.

Articolo 12
SEGRETARIO

Il Consiglio Direttivo, su proposta del Presidente, può nominare un Segretario scegliendolo tra i componenti del medesimo Consiglio ovvero tra esperti esterni all’associazione.
Il Segretario coadiuva il Presidente ed in particolare provvede a:
- redigere i verbali delle sedute del consiglio direttivo e dell’assemblea degli associati;
- organizzare le assemblee associative;
- curare la corrispondenza dell’associazione ed in genere espletare tutte le formalità necessarie per lo svolgimento della vita associativa.
Articolo 13
TESORIERE

Il Consiglio Direttivo, su proposta del Presidente, può nominare un tesoriere scegliendolo tra i componenti del Consiglio medesimo.
Il tesoriere ha la custodia dei beni dell’associazione è della cassa sociale; cura la contabilità; aggiorna l’inventario annuale dei beni associativi; redige il bilancio ed il rendiconto economico e finanziario, consuntivo e preventivo; provvede alla riscossione delle entrate ed al pagamento delle spese in conformità alle decisioni del Consiglio Direttivo.

Articolo 14
BILANCIO ED UTILI

Il bilancio è annuale e comprende l’esercizio sociale dal primo gennaio al trentuno dicembre.
I bilanci, sia consuntivo che preventivo, sono redatti dal Tesoriere e devono essere depositati presso la sede sociale almeno trenta giorni prima di quello fissato per l’adunanza assembleare che dovrà approvarli. Copia dei medesimi può essere chiesta da tutti gli aderenti all’Associazione.
Il bilancio consuntivo annuale dovrà prevedere un rendiconto economico, un rendiconto finanziario, nonché lo stato patrimoniale al fine di rendere trasparenti eventuali contributi, lasciti o donazioni ricevuti dall’Associazione.
Gli utili o avanzi di gestione, nonché fondi, riserve o capitali, non possono essere distribuiti, neanche in modo indiretto, durante la vita dell’Associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge e dovranno essere utilizzati esclusivamente per la realizzazione delle attività dell’Associazione.

Articolo 15
MODIFICHE STATUTARIE

Ogni modifica del presente statuto deve essere deliberata dall’Assemblea dei soci con le maggioranze previste all’articolo 9 del presente Statuto.
Le eventuali proposte di modifica potranno essere presentate dall’Assemblea degli associati o da uno degli altri Organi dell’Associazione, nonché da almeno il 25% degli iscritti all’Associazione stessa.
Le votazioni possono avvenire per alzata di mano o a scrutinio segreto.
Lo scioglimento, la cessazione o l’estinzione e la conseguente liquidazione dell’Associazione, può essere proposta e approvata dall’Assemblea dei soci appositamente convocata.
L’Associazione si estingue secondo le modalità di cui all’articolo 27 del Codice Civile.
In caso di scioglimento, cessazione ovvero estinzione dell’Associazione, i beni che residueranno dopo la liquidazione saranno devoluti ad Associazioni con finalità analoghe o a fini di pubblica utilità, salvo diversa destinazione dalla legge vigente al momento dello scioglimento.

Articolo 16

Per tutto quanto non espressamente previsto dal presente Statuto si fa rinvio alle diposizioni di legge speciali e a quelle contenute nel Capo II del Titolo II del Libro I del Codice Civile.

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